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RETE EUROPEA DI APPARTENENZA: Euro Info Centre
DIREZIONE GENERALE DI APPARTENENZA: DG Imprese
UTENTI: Aziende
OBIETTIVI DELLA RETE EUROPEA:
Accompagnare le PMI durante le fasi del loro sviluppo.
Gli Euro Info Centre sono stati creati dall’Unione Europea perché la prosperità degli europei è indissolubile da quella delle PMI. Forza attiva dell’economia, le piccole medie imprese sono al centro delle preoccupazioni della Commissione Europea. Al fine di sostenerle e stimolarle è stata attuata una vasta serie di misure e programmi che continuano tuttora ad evolversi.
Nati nel 1986 come rete di uffici diretti ad diffondere le iniziative e divulgare le informazioni sulla legislazione comunitaria, gli Euro Info Centre assumono un ruolo fondamentale d’interfaccia tra l’Unione Europea e le imprese.
Inoltre, gli Euro Info Centre informano le imprese sulle specifiche realtà nazionali – per esempio sul piano legislativo o regolamentare – dei paesi europei, tracciando contemporaneamente le caratteristiche dei relativi mercati; assistono le imprese nella ricerca di partner e nella realizzazione dei loro progetti. Nell’ambito delle loro finalità gli Euro Info Centre definiscono accordi di partenariato con attori economici locale per la partecipazione a programmi comunitari o ad azioni di sviluppo.

Nel corso degli anni, gli Euro Info Centre hanno fortemente ampliato le proprie competenze e specializzazioni in materie quali i finanziamenti, le gare d’appalto, la società d’informazione, la ricerca e sviluppo, l’ambiente, la fiscalità…. Le competenze e la polivalenza degli Euro Info Centre consentono di rispondere alle domande più varie delle PMI e delle loro aspettative particolari, valutate caso per caso. Gli Euro Info Centre orientano le PMI, se necessario, verso altre reti o organizzazioni specializzate. Gli Euro Info Centre sono interlocutori privilegiati e disponibili, che consentono agli imprenditori di evitare azioni inutili e perdite di tempo.

SETTORE DI SPECIALIZZAZIONE:
Informare. Consigliare. Assistere. Questo è il triplice ruolo assunto dagli Euro Info Centre a sostegno delle Piccole e Medie Imprese.

1)    INFORMARE

  • Informare le imprese mettendo loro a disposizione un’esperienze in materia comunitaria: Gli EIC rispondono a circa 500.000 domande l’anno. Il primo contatto con le PMI avviene spesso a seguito di una richiesta d’informazioni. Gli EIC forniscono risposte su misura, le più aggiornate possibile.

  • Anticipare per prevenire le domande da parte delle imprese: Il ruolo svolto dagli EIC è di circoscrivere ed anticipare le domande che le imprese si porranno a breve o medio termine. Per questa ragione, curano la pubblicazione di bollettini di informazione e di guide su argomenti mirati, che interessano in particolar modo le PMI, e organizzano seminari e incontri adatti al contesto economico regionale.

  • Strumenti di trasmissione delle informazioni dalle PMI alla Commissione europea: Cosa attende le PMI d’Europa ? Qual è l’impatto reale dei programmi e della legislazione comunitaria che le riguardano ? Quali insegnamenti trarre dalla loro attività pratica ? Al fine di sviluppare una dinamica europea ed orientare la propria azione, la Commissione deve prendere in considerazione le diverse realtà di ciascuna impresa. Gli EIC trasferiscono le informazioni provenienti dalle PMI verso le istituzioni europee.

2)    CONSIGLIARE

  • Funzione di consulenza a valore aggiunto specificatamente europea: Gli EIC fungono da consulenti in numerosissimi settori. Essi hanno sviluppato competenze particolari relative a problematiche di diretto interesse per le PMI, come i finanziamenti, le gare d’appalto, la società d’informazione, la ricerca e sviluppo, l’ambiente, la fiscalità…

3)    ASSISTERE

  • Assistere le PMI nel loro tentativo di posizionarsi in Europa: In cooperazione con le istituzioni locali specializzate ed eventualmente con quelle nazionali, gli EIC seguono le PMI nella realizzazione di progetti comunitari e facilitano l’accesso all’informazione sui finanziamenti europei. Gli EIC sostengono le imprese nei loro tentativi di europeizzarsi e globalizzarsi, garantendo loro una migliore informazione sull’insieme dei mercati dei paesi terzi e sui relativi programmi europei.

NUMERO DEI MEMBRI DELLA RETE IN EUROPA:

  • 307 EIC di cui 253 EIC tradizionali;

  • 16 EIC coordinatori di 568 Relay;

  • 37 membri associati alla rete.

NUMERO DEI MEMBRI DELLA RETE IN ITALIA:

  • 30 EIC di cui 26 EIC tradizionali;

  • 12 EIC coordinatori di 92 Relay;

  • 4 membri associati alla rete.

NUMERO DEI MEMBRI DELLA RETE IN TOSCANA:

  • 1 EIC tradizionale;

  • 1 EIC coordinatore di 6 Relay in Italia;

  • 6 Relay