RETE EUROPEA DI APPARTENENZA:
CARREFOUR (dal francese carrefour=incrocio, punto di incontro).
DIREZIONE GENERALE DI APPARTENENZA:
Nata per volontà della D.G. X. Attualmente sono coordinati dalla
DG “Istruzione e Cultura” che accorda loro un sostegno finanziario, li
attribuisce un marchio di qualità e fornisce un assistenza tecnica.
UTENTI:
Le istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio: Amministrazioni locali e regionali, associazioni di categoria, scuole, associazioni, GAL, PMI.
Gli imprenditori, le donne, i giovani.
OBIETTIVI DELLA RETE EUROPEA:
I Carrefour europei nascono per volontà della DGX della Commissione
Europea sulla base della comunicazione “Il futuro del mondo rurale”
pubblicata nel 1988 - COM(88) 5012def.-come centri di divulgazione delle
informazioni comunitarie, di animazione del territorio e di
realizzazione di progetti comunitari nelle zone rurali.
Lo scopo e’ quello di rispondere al bisogno di decentralizzazione e di
una informazione collegata alle realtà sociali e territoriali, e alla
necessità di stabilire dei partenariati con le organizzazioni della
societa’ civile. Oggigiorno informare a proposito dell’Europa significa
promuovere una cittadinanza attiva basata sul rispetto della diversità,
sul dialogo, sulla partecipazione alla costruzione dell’Unione. La
specificità dei Carrefour consiste precisamente nell’informazione di
prossimità.
I Carrefours non hanno natura giuridica propria, ma hanno sede presso
organismi preesistenti operanti sul territorio(strutture ospiti), già in
possesso di un'esperienza in materia di sviluppo rurale e informazione.
Tali strutture sono infatti caratterizzate da una grande elasticità di
intervento potendo indirizzare la propria attività all’interno di alcune
linee generali, sui bisogni e le peculiarità che le singole collettività
locali esprimono, rendendo cosi possibile il loro l’inserimento
all’interno delle istituzioni esistenti.
Tra la Commissione e la struttura ospite viene firmato un contratto che
stabilisce gli obblighi di entrambe le parti e garantisce il rispetto di
una carta di qualità nel lavoro di informazione europea.
Il Carrefour deve, fornire uno spazio aperto al pubblico, mettere a
disposizione personale con esperienza, disporre di un centro di
documentazione e di un’adeguata strumentazione informatica. La
Commissione, assicuratasi che queste regole vengano rispettate, fornisce
un logo ufficiale, accorda un sostegno finanziario, un assistenza
tecnica e documentaria. I Carrefour beneficiano di un accesso libero a
tutte le banche dati comunitarie, di un abbonamento gratuito alla
Gazzetta Ufficiale della Comunità, del materiale informativo di base e
specialistico pubblicato dalla Commissione.
Inoltre la Commissione facilita la formazione del personale del
Carrefour, finanzia un programma di scambi e organizza una riunione
annuale dei Carrefour europei.
SETTORE DI SPECIALIZZAZIONE:
Diffondono l’informazione nelle zone rurali in merito alle politiche della Comunità e ai finanziamenti disponibili nel quadro dei programmi comunitari (sportello, bollettini informativi)
Stimolano il dibattito e promuovono la compartecipazione tra i vari attori presenti nelle zone rurali (ideazione di progetti in partenariato locale, organizzazione di seminari e conferenze su temi comunitari)
Favoriscono gli scambi di informazioni e di esperienze tra le diverse regioni rurali della Comunità (partenariati, trasferimento di know-how)
Favoriscono e promuovono la partecipazione di imprese, amministrazioni locali, scuole e associazioni ai programmi europei prestando assistenza tecnica alla progettazione o svolgendo il ruolo di soggetto proponente.
NUMERO DEI MEMBRI DELLA RETE IN EUROPA: 120 centri in Europa
NUMERO DEI MEMBRI DELLA RETE IN ITALIA: di cui venti in Italia.
NUMERO DEI MEMBRI DELLA RETE IN TOSCANA: 2