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NEWS 04 OTTOBRE 2007

 

UE/STRATEGIA DI LISBONA: La Commissione presenta il suo contributo ai lavoratori del consiglio europeo informale.

Adottando, ieri 3 ottobre, una comunicazione intitolata “L’interesse europeo: raccogliere la sfida della mondializzazione”, la Commissione europea intende contribuire al dibattito che avranno i capi di Stato e di governo, nel corso della loro riunione informale del 18 e 19 ottobre, sulla strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione. Grazie a questa strategia, l’UE dispone degli strumenti necessari per adattarsi alla mondializzazione e garantire il benessere dei suoi cittadini, ritiene la Commissione. Ma questa sfida permanente richiede di rafforzare maggiormente la capacità di crescita dell’Unione europea e la realtà dei valori d’inclusione sociale e di solidarietà che difende all’interno e a livello internazionale, spiega la Commissione. Il documento adottato dal collegio dei Commissari risponde alla richiesta del Consiglio europeo di giugno, che aveva auspicato una relazione intermedia sulla strategia di Lisbona, ma va più lontano trattando anche delle azioni esterne dell’UE e fornendo alcuni orientamenti per migliorare altre politiche attuali.
“(…) Dobbiamo investire nel capitale umano, nella crescita e l’occupazione, nella sicurezza energetica, nella lotta al cambiamento climatico, nella ricerca di condizioni più eque per i consumatori e nel rafforzamento della cooperazione volta a lottare contro la criminalità e il terrorismo”, sottolinea in un comunicato Josè Manuel Barroso, Presidente della Commissione europea. “Ora bisogna che i dirigenti europei mantengano la rotta e raddoppino le ambizioni”, aggiunge Barroso, respingendo al contempo qualsiasi idea di protezionismo e di eccessivo attendismo: “Il protezionismo non può permettere all’Europa di arricchirsi. Invece di proteggere i nostri cittadini, li impoverirebbe. Ma non siamo ingenui. E non siamo lassisti. Possiamo ed esigeremo regole identiche per tutti. Auspichiamo che gli altri si aprano maggiormente. La sfida consiste nel proteggere senza essere protezionisti. Abbiamo indicato la strada da seguire, qualche settimana fa, nelle nostre proposte volte a completare il Mercato interno dell’energia”.
La relazione annovera innanzitutto una serie di obiettivi politici determinanti per far fronte alla mondializzazione. Si tratta in particolare di stimolare le riforme economiche (la Commissione ultimerà a novembre il suo esame completo sul funzionamento del Mercato interno, ma anche di garantire ai cittadini un migliore accesso al lavoro, all’istruzione, ai servizi sociali, alle cure mediche e ad altri tipi di protezione sociale. La Commissione intende altresì fare delle migrazioni legali verso l’UE un motore per la creazione di ricchezze e limitare le migrazioni clandestine (presenterà le sue proposte questo mese), adottare e applicare le direttive che proporrà in dicembre per raggiungere gli obiettivi riguardanti la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e l’uso di fonti d’energia rinnovabili, e garantire la stabilità finanziaria dei mercati (non è prevista alcuna proposta legislativa). Sul piano esterno, l’UE deve mantenere la sua apertura, approfittare della sua influenza nei negoziati internazionali per ottenere un’apertura dei suoi interlocutori e difendersi dalle pratiche commerciali sleali.
Oltre a queste iniziative già avviate, conferma inoltre il bisogno di approfondire maggiormente le riforme in quattro settori prioritari: ricerca/sviluppo e innovazione, mondo delle imprese, investimento in capitale umano, energia e cambiamento climatico. Si tratta di iniziative concrete come l’elaborazione di uno “Small Business Act” per l’Europa, con una seria di proposte che dovrebbero essere presentate entro la fine del 2008, la creazione di una “quinta libertà” (un vero spazio per la ricerca) o l”esame del funzionamento dell’Unione economica e monetaria (UEM). A soli 10 anni dal suo avvio, l’euro si è già imposto come fattore di stabilità che protegge l’economia di tutta l’Unione, e non soltanto quella della zona Euro, le politiche, il coordinamento e la governance della zona possono essere migliorati, precisa la Commissione, che farà proposte in questo senso. Il documento della Commissione è disponibile al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/commission_barroso/president/press/reports/index_en.htm

 

UE/RICERCA: Troppe poche le PMI che beneficeranno dei fondi previsti da Eurostars.

Mentre il Commissario alla Ricerca Janez Potocnik ha ufficialmente lanciato, martedì 2 ottobre, il programma Eurostars destinato a finanziare le imprese impegnate in attività di ricerca e sviluppo (R&S), il principale rappresentante delle piccole e medie imprese europee deplora che i fondi previsti interessino solo poche imprese. L’aiuto finanziario iniziale attribuito ai sensi del programma sarà infatti disponibile alle PMI che investono il 10% o più del loro fatturato annuo in attività di ricerca.
“Solo un piccolo numero di PMI potenzialmente interessate soddisferanno i criteri di ammissibilità di Eurostars”, ha dichiarato Ullrich Schröeder, il consigliere in R&S dell’Unione europea dell’artigianato e delle piccole e medie imprese (UEAPME). Secondo lui, questo criterio costituisce un passo indietro rispetto a quello dell’OECD, che omologa le imprese “high tech” che spendono più del 5% del loro budget nella R&S.

 

UE/ECONOMIA: Leggero aumento delle vendite del commercio al dettaglio nell’UE.

In agosto 2007 le vendite del commercio al dettaglio sono aumentate dello 0.1% in zona euro e dello 0.3% nell’UE27, rispetto al mese precedente dove erano aumentate dello 0.4% e dello 0.3%. Comparato ad agosto 2006, l’indice delle vendite sale dell’1.0% in zona euro e del 2,6% per l’UE27.
In ritmo mensile il settore alimentari, bevande tabacco aumenta dello 0.2% in zona euro e dello 0.8% nell’UE27.
Il settore non alimentare cala dello 0.1% in zona euro, ma è stabile nell’UE27. Per paese UE le vendite del commercio al dettaglio aumentano in 11 paesi e calano in 6. I maggiori aumenti sono in Lituania (+3.5%), Belgio (+3.1%) e Austria (+2.5%) e i cali maggiori in Lussemburgo (-2.0%), Danimarca (-1.5%) e Germania (-1.4%).
In ritmo annuo il settore alimentari, bevande e tabacco aumenta dello 0.7% in zona euro e dell’1.5% dell’UE27. Il settore non food aumenta rispettivamente dell’1.0% e del 3.3%. Le vendite del commercio al dettaglio aumentano in 16 paesi e calano solo in Germania (-2.9%). I maggiori aumenti sono in Lettonia (+19.1%), Polonia (+14.1%), Lituania (+13.2%) e Estonia (+12.0%).

 

PE/CLIMA: Il dopo 2012 al centro della seconda sessione tematica della Commissione temporanea mutamento del clima.

La commissione temporanea del PE sul mutamento climatico presieduta da Sacconi, PSE italiano oggi 4 ottobre organizza una sessione sul mutamento del clima per il dopo 2012. Aston rappresentante speciale per il mutamento del clima dell’UK Foreign and Commonwealth Office e de Boer, segretario esecutivo della Convenzione ONU sul mutamento del clima saranno gli operatori principali. È la seconda sessione dopo quella sull’impatto climatico in base a varie prospettive di riscaldamento della Terra. Hassi, Verde finlandese introdurrà i dibattiti. Le conclusioni alimenteranno i lavori di Florenz, PPE tedesco, relatore della commissione temporanea.

 

UE/ISTRUZIONE: Le riforme in materia d’istruzione e di formazione sono troppo le lente e minacciano la competitività europea a lungo termine.

Gli Stati membri hanno proseguito sulla via del miglioramento nel 2006, ma i progressi compiuti sono tuttora insufficienti rispetto agli obiettivi prefissi in materia d’istruzione e di formazione nella strategia di Lisbona. È questa la conclusione del quarto rapporto annuale di progresso della Commissione europea pubblicato mercoledì 3 ottobre che ha analizzato i progressi realizzati da ciascuno dei ventisette Stati membri dell’UE, alla luce dei cinque criteri di riferimento prefissati in comune per il 2010.

 

UE/COLLOQUI: Gruppi di lavoro, colloqui, conferenze, e seminari dedicati all’integrazione europea, a fine ottobre.

Per completare l’elenco dei principali gruppi di lavoro, colloqui, conferenze e seminari organizzati sui temi relativi all’integrazione europea, seguono una serie di manifestazioni di questo tipo che si svolgeranno nella seconda metà del mese di ottobre:
- Why services are crucial for concludine the Doha Round? – Londra, 15 ottobre, dalle ore 17.00 alle ore 18.30 alla London School of Economics and Political Science, Shaw Library, 6° piano, Old Building, Houghton St. London, WC2A 2AE. Conferenza nel corso della quale interverranno Lord Vallance of Tummel, Presidente del European Services Forum, Pascal Lamy, Direttore generale dell’OMC e Peter Sutherland, ex Direttore del GATT e dell’OMC. La partecipazione è gratuita. Iscrizioni: conferences@lse.ac.uk
- Jouer le jeu de la politique énergétique en Europe. Parigi, martedì16 ottobre, dalle 18.30 alle 20.00. Conferenza dibattito organizzata da Confrontations Europe e il MEDEF. Interverranno in particolare Nicole Fontane, eurodeputata, ex Presidente del Parlamento europeo, ed ex ministro francese dell’Industria, Dominique Ristori, vice Direttore generale alla DG Trasporti della Commissione europea, e Philippe Rosier, Presidente del gruppo di lavoro “Energia” di Business-Europe. Per maggiori informazioni: http://www.confrontations.org/spip.php?page=evenement&id_article=237 . Contatto: cbonnichon@medef.fr
- Does Europe need a New Missile Defence ? Bruxelles, lunedì 22 ottobre 2007, dalle 12.30 alle 16.30. Conferenza organizzata dal Centre for European Policy Studies (CEPS). Oratori: Walt Slocombe, ex sottosegretario alla Difesa, Washington DC, Olivier Thraenert, del Security Policy Research group, SWP, Berlino, Alexander Pikaev, Direttore del Disarmament and International Security Institute, (IMEMO), Mosca, e Francois Heisbourg, Direttore della Foundation for Strategic Research, Parigi. Contatto: George Dura. Iscrizioni: http://www.ceps.be/registration.php?event_id=257 .
- The European economy in perspective: a view from the Commission – Giovedì 25 ottobre dalle 13.15 alle 14.30. Conferenza organizzata dal Ceps. Oratore: Klaus Regling, Direttore generale alla DG Ecfin, Commissione europea. Contatto: Anne-Marie Boudou – Amboudou@ceps.eu
Iscrizioni: www.ceps.be/files/RegREGLING25102007.doc
- The Internal & External Dilemmas of a Common EU Immigration Policy. Bruxelles, lunedì 29 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 16.00. Gruppo di lavoro organizzato dal CEPS. Contatto: Miriam Mir Canet: Per maggiori informazioni: http://www.ceps.be/files/oct29prg.pdf  Iscrizioni: http://www.ceps.be/files/oct29reg.doc
- Crise en Belgique ou Belgique en crise? Bruxelles, martedì 30 ottobre dalle 13.00 alle 14.30. Conferenza organizzata dell’EUR-Ifri con Vincent de Coorebyter, Direttore generale del Centre de recherche et d’information socio-politique (CRISP). Il formulario d’iscrizione è disponibile al seguente indirizzo: http://www.ifri.org/files/MA_EURIFRI_REGISTRATIONDECOOREBYTER.pdf . Contatto: Claire Quériat - Queriat.eurifri@ifri.org