NEWS 01 OTTOBRE 2007
UE/COMPETITIVITA’: Di fronte alle sfide della mondializzazione e dello sviluppo sostenibile, Consiglio e Commissione perorano insieme un’integrazione forzata di tutte le politiche comunitarie.
Nessun documento è scaturito dall’incontro, nel quadro del Consiglio Competitività venerdì 28 settembre a Bruxelles, dei ministri dell’Industria dell’UE invitati a discutere, sotto l’egida del ministro portoghese dell’Economia, Manuel Pinho, dei progressi e delle sfide da raccogliere delle nuove politiche comunitarie integrate per l’industria e le piccole e medie imprese europee istituite nel 2005 nel quadro della strategia di Lisbona riveduta. In base a queste relazioni di progressi a metà percorso elaborate dalla Commissione riguardanti la politica industriale, la politica delle PMI e la strategia in materia di competenze numeriche, il Consiglio di Competitività farà una sintesi dei suoi dibattiti al fine di adottare, durante la sua prossima sessione del 22 e 23 novembre, un insieme coerente di conclusioni su queste tre questioni. Destinate a nutrire i dibattiti del Consiglio europeo di dicembre, queste conclusioni contempleranno inoltre gli aspetti relativi alla competitività europea, in particolare alla sua dimensione esterna. Questa dimensione, che è stata il leitmotiv del Consiglio di Competitività informale di Lisbona in luglio, è stata uno dei principali temi di questa sessione formale a cui i ministri dell’Industria hanno dedicato la loro cena giovedì 27 settembre. “Esiste un ampio consenso tra gli Stati membri e la Commissione circa la necessità di rafforzare maggiormente la dimensione esterna della competitività europea”, ha sottolineato Günter Verheugen davanti alla stampa. Come il Presidente del Consiglio, il Commissario dell’Industria ha ricordato l’importanza di “ripristinare una situazione di concorrenza (level playin gfield) a favore dell’UE nel mercato globale. Nei loro interventi, Pinho e Verheugen hanno sottolineato la necessità di sopprimere gli ostacoli non tariffali che penalizzano le imprese europee nei mercati terzi, ma anche di far rispettare i diritti di proprietà intellettuale nei paesi terzi e di istituire norme ambientali globali rigide applicabili per tutti, comprese le imprese europee attive fuori dalle frontiere comunitarie. “Non vogliamo protezionismo. Vogliamo una rappresentazione maggiore dell’Europa, una difesa più forte dei nostri interessi”, ha insistito Günter Verheugen. In conclusione, Pinho e Verheugen hanno annunciato un consenso forte tra il Consiglio e la Commissione sull’idea che, di fronte alle sfide della mondializzazione, del cambiamento climatico e dello sviluppo sostenibile, le politiche industriali e delle piccole e medie imprese dell’UE hanno più che mai bisogno di un’integrazione rafforzata di tutte le politiche comunitarie.
UE/RICERCA: Il Consiglio raggiunge un accordo sulle iniziative comuni di ricerca.
127 ministri della Ricerca degli Stati
membri dell’UE hanno raggiunto un accordo, venerdì 28 settembre, sui
progetti d’iniziative tecnologiche comuni (ITC) pubblico-private. “I
ministri hanno ottenuto un consenso abbastanza ampio sulla forma che
dovranno avere le ITC, e cioè quella degli organismi comunitari”, ha
dichiarato una fonte diplomatica, affermando che gli Stati membri si
sono impegnati a raggiungere un compromesso a novembre. L’avvio delle
quattro ITC è previsto nel 2008. I ministri hanno tuttavia espresso il
loro rifiuto di prevedere lo statuto delle ITC “in quanto organizzazioni
internazionali”, ha aggiunto la stessa fonte. L’introduzione di una
clausola che limita l’esistenza delle ITC a un massimo di 10 anni è
stata richiesta dai ministri.
Oltre a questi aspetti orizzontali, restano da risolvere ancora molti
punti, in particolare il meccanismo di distribuzione di voti del settore
privato al processo formale decisionale delle imprese comuni. Il
meccanismo di voto dovrà essere esaminato individualmente per ciascuna
iniziativa. Le ITC devono costituire partenariati pubblico-privati a
lungo termine in settori di ricerca specifici che comprendono sia gli
investimenti del settore privato sia i finanziamenti pubblici europei e
nazionali. Questi grandi progetti di ricerca sono destinati a
contribuire alla crescita economica e alla qualità della vita nell’UE.
Il loro unico equivalente attuale, Galileo, incontra seri problemi di
ritardo per la sua applicazione. LE ITC sono un nuovo strumento di
finanziamento nel quadro del 7° programma quadro di Ricerca & Sviluppo (PQRS)
dell’UE per il periodo 2007-2013. Durante il Consiglio, i ministri hanno
esaminato le quattro proposte d’ITC sottoposte finora dalla Commissione
europea. Due di queste proposte prevedono la partecipazione diretta
degli Stati membri: ARTEMIS sui sistemi informatici imbarcati e ENIAC
sulla neno-elettronica. LE altre ITC sono: IMI, iniziativa in materia di
medicinali innovanti, e “Clean Sky” dedicata all’aeronautica.
UE/ECONOMIA: Calo della fiducia e aumento dell’inflazione a settembre.
L’indice di fiducia economica nella zona Euro e nell’UE-27 è diminuito in settembre, più di quanto prevedessero gli analisti. LA stessa brutta sorpresa concerne l’indice del clima degli affari. Il primo indice, che riflette l’opinione degli imprenditori e dei consumatori, è a 107,1 punti contro 109,9 in agosto nella zona Euro, e nell’UE-27 passa da 113,1 in agosto a 11à,8 in settembre, secondo un’analisi pubblicata venerdì 28 settembre dalla Commissione europea. L’indice è diminuito soprattutto in Germania e in Spagna e in tutti i settori, fatta eccezione per il settore edile. Il commercio al dettaglio è il settore maggiormente colpito dal calo di fiducia. Il clima degli affari, che misura la fiducia solo degli industriali, è passato da 1,37 punti in agosto a 1,09 punti in settembre nella zona dell’Euro. Infine, secondo una stima rapida pubblicata da Eurostat, il tasso d’inflazione annuale della zona Euro sarebbe del 2,1% a settembre, mentre ad agosto era dell’1,7%.
UE/CONSIGLIO GAI: Il nuovo responsabile antiterrorismo dell’UE apparirà alla riunione informale a Lisbona oggi 1 ottobre e domani.
Il nuovo coordinatore di lotta al
terrorismo de Kerchove incontrerà i ministri dell’interno UE per la
prima volta al Consiglio informale GAI a Lisbona oggi e domani. È di
recente nomina e parteciperà stamattina al dibattito con i ministri
dell’interno per la prevenzione del terrorismo riguardo 4 temi
specifici, informazioni e scambio di notizie, ruolo della polizia,
adeguamento tra rafforzamento della sicurezza e le libertà e le
tecnologie di sicurezza. A fine mattina i ministri esamineranno
l’attuazione di nuove tecnologie per gestire le frontiere. La Presidenza
parlerà del seguito delle attività in corso per Frontex, agenzia delle
frontiere UE, per il sistema informazioni visti VIS, e per Schengen di
seconda generazione, SIS II operativo da maggio 2009.
I ministri dovranno poi esaminare le misure prese in certi paesi UE come
RAPID, strumento che permette ai viaggiatori con passaporto elettronico
di entrare e uscire dal paese. Saranno valutate le proposte all’esame
della Commissione quali l’introduzione di un sistema ingresso-uscita e
un sistema di registrazione viaggiatori. Sarà esaminata anche
l’eventuale creazione di un sistema elettronico di autorizzazione dei
viaggi come quello già esistente negli Stati Uniti.
Oggi pomeriggio i ministri della giustizia esamineranno l’E giustizia
per definire linee direttive per l’uso del sistema elettronico di
comunicazione giudiziario per l’UE. Si parlerà dell’opportunità di
legiferare su una clausola standard per incoraggiare l’uso di mezzi
elettronici e su uno strumento per agevolare lo scambio transfrontaliero
elettronico di documenti. Domani i ministri esamineranno la protezione
infantile e i vari mezzi che possono aumentarla nell’UE e al di fuori di
essa. Valuteranno l’opportunità di legiferare al livello UE sul cyber
crimine che implichi i bambini.
Faranno parte della discussione la possibilità di creare una lista di
bimbi scomparsi nel futuro portale E giustizia e la creazione di un
sistema di allarme UE.
UE/ ISTRUZIONE: Il Parlamento europeo adotta la relazione Zatloukal sull’efficienza e l’equità dei sistemi europei d’istruzione e formazione.
Gli Stati membri dovrebbero aumentare i
loro investimenti nell’insegnamento prescolastico, per costruire una
base efficace per la scolarità successiva. È quanto risulta dalla
relazione di Tomás Zatloukal (PPE-DE, ceco) sull’ “efficienza e l’equità
dei sistemi europei d’istruzione e di formazione”. Questa relazione
d’iniziativa è stata adottata giovedì in plenaria con 479 voti a favore,
53 contrari e 12 astensioni.
La relazione insiste sul miglioramento dell’efficienza nel campo
dell’istruzione e della formazione professionale, in un contesto di
riduzione dei bilanci pubblici, di mondializzazione, di mutamenti
demografici e di innovazioni tecnologiche. Sostiene i diversi sistemi
d’istruzione che promuovono l’integrazione degli alunni, degli studenti
e degli adulti di tutte le fasce sociali. Per quanto riguarda l’equità e
l’efficienza, i sistemi d’istruzione e formazione attuali non sono
soddisfacenti. Infatti, è necessario migliorare l’integrazione, già dal
ciclo prescolastico, dei bambini di fasce sfavorite, per evitare
l’emarginazione sociale di un numero sempre maggiore di cittadini. I
deputati sostengono il processo di programmazione a lungo termine nel
campo della formazione lungo tutta la vita, “perché gli investimenti in
questo settore generano vantaggi economici e sociali”. Auspicano inoltre
che sia istituito un quadro europeo delle qualifiche, per agevolare il
riconoscimento del livello acquisito e permettere una transizione
trasparente e chiara tra diversi tipi di formazione. Nella scuola
elementare e media, la relazione invita gli Stati membri a sostenere la
formazione, il perfezionamento e la motivazione degli insegnanti, nonché
“il miglioramento delle condizioni qualitative della vita scolastica,
che sono fattori decisivi per garantire l’efficacia e l’equità”. Quanto
all’insegnamento universitario, “settore essenziale in un’economia e in
una società fondate sulla conoscenza”, i parlamentari si sono
pronunciati a favore dell’”ammodernamento” delle università, perché
l’insegnamento universitario diventi più competitivo e consenta un’equa
partecipazione di tutti, rimanendo sostenibile e defficace dal punto di
vista finanziario.
UE/ CULTURA: I deputati approvano la creazione di una biblioteca numerica europea.
Il Parlamento europeo ha sostenuto la
proposta della Commissione di creare una biblioteca numerica europea,
adottando, giovedì 27 settembre, ad ampia maggioranza, (481 voti a
favore, 26 contrari e 3 astensioni) la relazione di Marie- Hélène
Descamps (PPE-DE, francese). L’obiettivo di questa biblioteca è
agevolare l’accesso dei cittadini al patrimonio culturale, sotto tutte
le forme (libri, ma anche contenuti audiovisivi) e tramite un unico
punto di accesso diretto.
La relazione insiste sull’importanza di un’interfaccia in diverse lingue
che permetta di accedere direttamente ai contenuti ricercati in tutte le
lingue dell’Unione europea e di fare peraltro una ricerca in tutte le
lingue. I deputati ritengono che le iniziative europee esistenti che
consentono di collegare le biblioteche nazionali debbano contribuire
alla creazione della biblioteca numerica. Raccomandano inoltre di
ricorrere alle iniziative già realizzate come la TEL (la biblioteca
europea), che offre un accesso ai documenti delle collezioni di
biblioteche nazionali europee e permette in particolare di effettuare
ricerche tramite le risorse, numeriche o bibliografiche, di ventitré
delle quarantasette biblioteche nazionali. Menzioniamo inoltre i
progetti TEL-ME-MOR, inteso a favorire l’integrazione delle dieci
biblioteche nazionali dei nuovi Stati membri, e EDL, mirante ad
integrare altre nove biblioteche nazionali nell’ambito UE/EFTA, e
Europeana, a cui partecipano le biblioteche nazionali di Francia,
Ungheria e Portogallo. In materia di finanziamento, il Parlamento
afferma che è necessario sviluppare nuove fonti di finanziamento,
compresi partenariati con il settore privato. Le proposte della
Commissione europea sono state presentate in una comunicazione del 30
settembre 2005, rispondendo alla volontà espressa da sei capi di Stato e
di governo, nell’aprile dello stesso anno, di creare una biblioteca
numerica europea. Henri Weber (PSE, francese), che ha sostenuto
calorosamente la relazione dell’on. Descamps, ha dichiarato: “questo
progetto europeo indipendente e ambizioso costruirà una nuova alleanza
nel campo numerico, in quello del patrimonio culturale e in quello
dell’accesso alla conoscenza”.
PE/ MERCATO INTERNO: Il PE esamina l’idea di uno strumento orizzontale che rafforzi la protezione dei consumatori dei servizi transfrontalieri.
Il PE ha adottato il 27 settembre la
relazione di Lehitien (PSE, finlandese) relativa agli obblighi dei
prestatari di servizi transfrontalieri. Chiede alla commissione di
presentare entro un anno un programma di lavoro per valutare i seguenti
elementi: necessità di un eventuale strumento orizzontale ampio per
allineare le disposizioni sulla prestazione transfrontaliera di servizi
in settori come informazione per i prezzi, le condizioni contrattuali e
le possibilità di ricorso in caso di servizi difettosi o prestato fuori
termine; l’impatto dell’attuale legislazione e di quella futura per il
mercato interno sugli obblighi dei prestatari di servizi
transfrontalieri.
Adottando l’emendamento congiunto dei britannici signora Wallis (ALDE) e
Harbour (PPE) i deputati sprrimono il paragrafo del progetto di
relazione nato dalla commissione parlamentare mercato interno e
protezione dei consumatori che chiedeva alla Commissione di elaborare un
codice di condotta volontario per aumentare la fiducia dei consumatori
con un meccanismo di omologazione della qualità e un sistema di
soluzione delle controversie. Invece hanno ripreso un emendamento dei
gruppi ALDE, PSE e Verdi che chiede alla Commissione di continuare a
prevedere attivamente l’introduzione di uno strumento giuridico a
livello UE per agevolare le azioni collettive lanciate dai consumatori
su base transfrontaliera per rendere agevole l’accesso all’indennizzo
giuridico.
La relazione Lehtinen afferma la diversità delle leggi, regolamentazioni
e pratiche amministrative da un paese UE all’altro (che crea incertezza
e opacità sia presso i prestatari che presso i consumatori. Ritiene
necessario creare un sistema più uniforme di obblighi per i prestatari
di servizi. La direttiva che deve trasporti entro fine 2009, per i
servizi nel mercato interno deve avere un forte impatto sulla
prestazione transfrontaliera di servizi anche se non esamina gli
obblighi dei prestatari.
UE/ CONVEGNI: Convegni, gruppi di lavoro, conferenze e seminari dedicati all’integrazione europea nel mese di ottobre 2007.
Qui di seguito, la lista dei convegni,
gruppi di lavoro, conferenze e seminari organizzati attorno a temi
relativi all’integrazione europea nel mese di ottobre 2007.
- Quali cambiamenti internazionali ed europei nel
2008? Bruxelles, martedì 2 ottobre dalle 13.00 alle 14.30.
colazione-dibattito organizzata dall’Eur-Ifri, con la partecipazione di
Dominique David, direttore esecutivo di questo gruppo di riflessione. Il
formulario di iscrizione è disponibile alla pagina:
http://www.ifri.org/files/MA_EURIFRI_REGISTRATIONDAVID.pdf
Per informazioni: Claire Quériat:
queriat.eurifri@ifri.org
- Incontro-discussione con Jean-Pierre Jouyet,
segretario di Stato francese agli affari europei – Bruxelles, lunedì 8
ottobre, dalle 18.30 alle 20.30. Incontro organizzato dal Club de l’Europe.
Per informazioni:
eve.nachtigall@europolitic.fr
- Group Action: Making Europe Forward –
Bruxelles, giovedì 11 ottobre, dalle 14.00 alle 18.00. Seduta
organizzata dall’Ufficio europeo delle unioni di consumatori (BEUC) al
Parlamento europeo, con la partecipazione delle parlamentari Béatrice
Patrie e Diana Wallis. Per informazioni: Rosa Santa Barbara –
legal@beuc.eu –
Tel: +32-27431595.
- Le amministrazioni nazionali e l’Unione europea
– venerdì 12 ottobre, dalle 9.15 alle 18.15, all’IEP di Parigi. Giornata
di studio organizzata dal Consiglio di Stato francese e dall’IEP.
Saranno presenti tra l’altro Jacques Delors, ex Presidente della
Commissione europea, Jean-PIerre Jouyet, segretario di Stato agli affari
europei, Enrique Baron-Crespo, ex Presidente del Parlamento europeo.
Informazioni e iscrizioni:
sreConvegnos@conseil-etat.fr
- Nel 2009, il Parlamento europeo perderà ancora
voti? – Bruxelles, martedì 16 ottobre, dalle 13.00 alle 14.30.
Colazione-dibattito organizzata dall’Eur-Ifri. Introduzione del
dibattito (in inglese): Graham Watson, Presidente del gruppo ALDE del
Parlamento europeo. Formulario d’iscrizione disponibile alla pagina:
http://www.ifri.org/files/MA_EURIFRI_REGISTRATIONWATSON.pdf
Per informazioni: Claire Quériat –
queriat.eurifri@ifri.org
- +32-2-2385110.
- New Zealand and Europe: Common Values, Closet
Relations – Bruxelles, mercoledì 3 ottobre, dalle 17.15 alle 18.45.
Conferenza organizzata dal Centre for European Policy Studies (CEPS).
Interverrà Hele Clark, primo ministro della Nuova Zelanda. Informazioni
e iscrizione per posta elettronica: Anne-Marie Boudou –
amboudou@ceps.eu
- China- Europe Forum – Da giovedì 4 a domenica 7
ottobre. Forum sulle relazioni Cina/ Europa, organizzato in 23 città
europee, tra cui Bruxelles, dalla Fondation Charles Léopold Mayer, la
Vrije Universiteit Brussels, l’Università del popolo cinese e
l’Università Sun Yat-Sen. Parteciperanno in particolare PIerre Calame,
direttore generale della Fondazione, Michel Rocard, ex primo ministro
francese, Wu Jianmin, ex ambasciatore della Repubblica popolare cinese
in Francia. Programma:
http://www.china-europa-forum.net/ Per
informazioni:
info@china-europa-forum.net La
Commissione europea, il Comitato economico e sociale europeo, la
delegazione dell’UE in Cina e la delegazione cinese presso l’UE
partecipano all’organizzazione di questa manifestazione.
- Concezione del potere e stabilità regionale:
punti di vista dell’Europa e della Cina – Parigi, lunedì 8 ottobre,
dalle 9.00 alle 18.30. Convegno internazionale organizzato dall’Ifri,
con la partecipazione di Jean-Pierre Raffarin, ex Primo ministro
francese e di Wu Jianmin, ex ambasciatore cinese in Francia.
Informazioni: Ifri@Ifri.org
- Policy Dialogue – The 28th member state?
Croatia and the EU two years into the negotiations – Bruxelles, martedì
9 ottobre, dalle 10.00 alle 12.00. Seminario dedicato all’adesione della
Croatia all’UE organizzato dall’European Policy Centre (EPC). Sarà
presente Vladimir Drobnjak, negoziatore principale croato ai negoziati
di adesione all’UE. Per informazioni: Valérie Gilles –
v.gilles@epc.eu
- L’Europa ad un crocevia – Bruxelles, lunedì 8
ottobre alle 18.00. Conferenza del Presidente della Banca europea per
gli investimenti, Philippe Maystadt, organizzata dalla Trans-Euro Policy
Studies Association (TEPSA). Iscrizione aperta prima del 4 ottobre.
Formulario su http://tepsa.be. Per informazioni: alessio.ruta@tepsa.be.
- Governance of the Eurozone – Bruxelles, lunedì
8 ottobre, dalle 8.00 alle 9.30. Prima colazione organizzata dall’EPC.
Interverrà Jean-Claude Trichet, Presidente della Banca centrale europea.
Iscrizione: Valérie Gilles - v.gilles@epc.eu
- Sixty- Minute Briefing on EU competition policy
– Bruxelles, martedì 9 ottobre, dalle 17.30 alle 18.30. Briefing
organizzato dall’EPC. Oratore: Philip Lowe, direttore generale della DG
Concorrenza alla Commissione europea. Per informazioni: Valérie Gilles -
v.gilles@epc.eu
- Colloqui comunitari: la mobilità professionale
in Europa – Bruxelles, venerdì 5 ottobre, dalle 9.00 alle 18.00.
Seminario organizzato dalla Délégation des Barreaux de France. Oratori:
Dominique Voillemot, Presidente della Délégation des Barreaux de France,
Antonia Carparelli, capo unità alla DG Occupazione della Commissione
europea e Prodromos Mavridis, amministratore nella stessa DG
Occupazione. Informazioni e iscrizione:
dbf@cbfbruxelles.com
– Tel.: +32 (0)2 2308331 – Fax: +32 (0)2 2306277.
- Making it happen: Regions Deliver Growth and
Jobs – Bruxelles, da lunedì 8 ottobre a giovedì 11 ottobre. Serie di
gruppi di lavoro e di forum organizzato dal Comitato delle Regioni
dell’UE e la Direzione generale della politica regionale della
Commissione europea nell’ambito degli Open Days 2007. Per ulteriori
informazioni:
http://ec.europa.eu/regional_policy/conferences/od2007/index.cfm?nmenu=1
- Modelli della gestione regionale in Europa –
Bruxelles (sede del Comitato delle Regioni dell’UE), martedì 16 ottobre
dalle 9.00 alle 18.00. Gruppi di lavoro organizzati dall’Università
Cattolica di Lovanio (UCL). Iscrizioni: Michel Franssen – Tel: +32 10 47
3382 – Posta elettronica:
franssen@spri.ucl.ac.be
- Europe’s Coming Demographic Challenge:
Unlocking the Value oh Health – Bruxelles, American Enterprise Institute,
martedì 2 ottobre, dalle 12.30 alle 14.30. Conferenza di Nicholas
Eberstadt, direttore della cattedra Henry Wendt di economia politica.
Informazioni e iscrizioni:
events@cne.org
- ETUC goes on offensive against European
workers’ biggest health problem – Bruxelles, martedì 9 ottobre, dalle
9.30 alle 18.00 e mercoledì 10 ottobre, dalle 9.30 alle 16.00.
Conferenza organizzata insieme dall’European Trade Union Institute (ETUC)
e dall’European Trade Union Institute for Research, Education and Health
and Safety. Il formulario di iscrizione è disponibile alla pagina
http://hesa.etuirehs.org/uk/newsevents/eventsfiche.asp?pk=902
Per informazioni:
hesa@etui-rehs.org – Tel: 32 2 224 05
60.
- What ideas does the food industry have for the
EU’s anti-obesity drive and for making healthy options available? –
Bruxelles, caffè Crossfire alla Bibliothèque Solvay, martedì 9 ottobre
dalle 12.30 alle 14.30. Seminario organizzato da Friends of Europe.
Interverranno: Jaap Seidell, presidente del Comitato scientifico
internazionqle e dell’International Choises Foundation e Cees ‘t Hart,
vicepresidente di Marketing Operations Foods Europe, Unilever. Per
informazioni:
ringaile.trakymaite@friendsofeurope.org
- Sustainability in Food and Agriculture: The
Role of the Private Sector and Government – Stratford-Upon-Avon (Gran
Bretagna), lunedì 15 e martedì 16 ottobre. Seminario dedicato
all’agricoltura sostenibile, organizzato dall’International Food &
Agricultural Trade Policy Council (IPC). Saranno presenti in particolare
l’ex commissario europeo all’agricoltura, Franz Fischer, e il Presidente
della Brazilian Sugar Cane Union, Marcos Sawaya Jank. Per informazioni e
iscrizioni:
http://www.agritrade.org/events/sustainability_agriculture.html
- Workshop on the recent call of the Life+
Programme – Bruxelles, 8 ottobre dalle 11.00 alle 16.00. Gruppo di
lavoro organizzato dall’European Water Partnership (EWP) alla sua sede (Avenue
de Tervuren 168). Informazioni
h.riedstra@ewp.eu
- Chemicals and consumers: a question of
confidence – Bruxelles, martedì 16 ottobre, dalle 9.30 alle 18.00.
Seminario organizzato da European Voice:
http://www.europeanvoice.com/ev/info.asp?id=1909
- The EU budget review: challenges and
opportunities – Bruxelles, martedì 16 ottobre, dalle 8.00 alle 9.30.
Prima colazione – briefing organizzata dall’EPC. Oratrice: Dalia
Grybauskaite, commissario europeo al bilancio. Iscrizione: Valérie
Gilles - v.gilles@epc.eu
- Export Roundtable on the Harmonisation of
Credit Reporting Systems in Europe – Bruxelles, martedì 16 ottobre,
dalle 14.00 alle 17.00. Tavola rotunda organizzata dal CEPS. Tra gli
oratori: Mike Bradford, presidente dell’Association of Consumer Credit
Information Suppliers. Formulario d’iscrizione:
http://www.ceps.be/files/Reg253.pdf Data
limite d’iscrizione: 12 ottobre. Per informazioni: Isabelle Tenaerts:
Tel. (32.2) 229.39.56 – Fax (32.2) 219.41.51. Posta elettronica:
isabelle.tenaerts@ceps.eu.
- Fiscal Compliance Barriers Related to
Post-Trading within the EU – Bruxelles, martedì 23 ottobre. Conferenza
organizzata dalle direzioni generali Mercato interno/Servizi e
Fiscalità/Unione doganale della Commissione europea,con la
partecipazione dell’OCSE e degli ambienti industriali. Informazioni,
iscrizioni e programma:
http://ec.europa.eu/internal_market/financial-markets/clearing/fisco_conference_en.htm
- La politica dell’energia degli Stati Uniti –
Bruxelles, mercoledì 17 ottobre, dalle 8.30 alle 11.30. Nel quadro dell’Ifri
Energy Breakfast Roundtable, l’IFRI organizza un seminario con Paul
Joskow, professore di economia al MIT e con Jean-Marie Chevalier,
direttore del CGEMP a Paris Dauphine. Informazioni
Ifri@Ifri.org